Non possumus

Visto che molti di noi,io compresa ,non possumus mangeremo soltanto uova e formaggio  per Pasqua. Uccidere agnellini per festeggiare la rinascita mi sembra un paradosso .Ma forse  non ho letto troppo le sacre scitture.

Una Risposta

  1. …Non dobbiamo, non vogliamo…
    questa locuzione ha nelle sue origini una significato straordinario:
    nella sua “negazione” (non possumus) esprime una affermazione (“non parlare di Gesù).
    Si tratta di un autentico precetto morale (qui per una sintesi striminzita tratta da wikipedia).

    Più avanti, con Papa Pio VII, ha avuto un significato prettamente politico.

    E’ straordinario il significato che esprime questa locuzione rivestita dal suo significato storico.
    Gli apostoli, cui veniva richiesto di abdicare al loro credo pena il martirio, rispondevano semplicemente non possiamo.
    Ed è in questo netto rifiuto esposto senza tracotanza ma come una esigenza di vita (sarebbe come chiederci di smettere di respirare) che si rivela tutto il dolore di certe scelte.

    Negare per poter affermare è un concetto che ha radici storico/filosofiche lontane ed in questo momento appare ancora più pregnante.

    Oggi rifiutarsi di aderire alla ritualità pagana dello scannamento dell’agnello o del capretto, a mio avviso, cristiani o meno, significa rifiutarsi di aderire a quella logica superficiale e commerciale che ci vuole come esseri omologati e consumanti.
    Ma significa anche aderire ad un altra logica, quella di affermare uno stile di vita, affermare delle scelte, affermare il proprio amore.

    Non possumus.

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