Problemi con l’uccello di tuono

Scrivo per rendervi partecipe dei problemi di un mio amico. Io non conoscevo queste sue difficoltà, e le ho scoperte come reazione ad un mio stimolo: lo sfortunato ha problemi con l’uccello di tuono.
Per giorni ha provato a venirne a capo, ma non sono serviti nemmeno i consigli della sua amica Gina. Ciò che mi ha inquietato di più è che anche il padre non riesce a gestire come vorrebbe l’uccello di tuono.

Come capirete sono problemi grossi. E come spesso avviene, anche in questo caso, il non detto è più importante di tutto il resto!!

eh eh

Informazioni su Andrea Borruso

Sono un geologo marino e nel 1999 ho iniziato con Antonio D’Argenio la vita da libero professionista nel mondo dei Sistemi Informativi Geografici. Nei primi anni – di tanto studio e di poche fatture – è stato fatale l’incontro con MapServer: il web-mapping e le applicazioni web sono diventati due pezzi importanti della mia professione. Negli ultimi anni mi sono occupato anche di formazione e di recente sono entrato nello strano mondo del telerilevamento di prossimità. Mi piace molto leggere di GIS, informazione geografica, e neogeography, e parlarne con gli amici che incontro spesso al bar dietro al router.

  1. neldrago

    L’allegra famigliola degli animali informatici ha sicuramente cambiato ed animato le abitudini della foresta telematica.
    Sicuramente la più furba è la volpe di fuoco che, già lo sappiamo, è stata amabilmente addomesticata ed amata dal piccolo principe ed è, col tempo, diventata una compagna fidata.
    Il passero del sole, per sua stessa ammissione, è ancora piccolo. Molti hanno manifestato alcune preplessità sul suo possibile uso professionale. Tuttavia a me sembra che voli benissimo.
    L’uccello di tuono è osannato da più voci e gli ornitologi più smaliziati ne tessono da più parti le lodi per le sue prodigiose evoluzioni.
    Addirittura una delle più esperte birdwatcher, Gina, riempe interi cataloghi sulle infinite possibilità ed acrobazie dell’uccello di tuono.
    Alcuni utenti, tuttavia, hanno palesato alcuni incovenienti avuti con il sopra menzionato pennuto. Frano Battiato, e questa è una chicca, pare che gli abbia dedicato, fra l’estasiato e l’incazzato, anche una canzone.
    Volano gli uccelli volano
    nello spazio tra le nuvole
    con le regole assegnate
    a questa parte di universo
    al nostro sistema solare.
    Aprono le ali
    scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani
    cambiano le prospettive al mondo
    voli imprevedibili ed ascese velocissime
    traiettorie impercettibili
    codici di geometria esistenziale
    “.
    Il problema sta proprio nei voli imprevedibili e nelle traiettorie impercettibili, per non parlare dei codici, (leggi: g non è un protocollo valido).
    Comunque sia, gloria all’uccello di tuono che vola, a volte, a velocità troppo elevate per i comuni mortali.
    Per quanto mi riguarda, aspetto con ansia le prime “release” del:
    1) bradipo di lampo (lightning bolt sloth),
    2) ghiottone affamato (starved wolverine),
    3)gibbone incazzato (angry gibbon).

  2. Un altro problema incontrato con thunderbird, segnalatomi da un utente che mi tiene sempre al corrente delle sue sedute paranormali con questo volatile, è relativo ai, per così dire, repentini cambi di rotta.
    In sostanza è il seguente:

    1) apre thunderbird;

    2) seleziona un messaggio email;

    3) “salva con nome” il messaggio di posta elettronica per inserirlo in una cartella esterna al browser;

    4) una volta salvato il messaggio e, quindi, ritornato nella schermata “posta in arrivo” del browser, si accorge che, spesso, non è più evidenziato il messaggio precedentemente selezionato e salvato, bensì un’altro (sembrerebbe a caso);

    5) quindi, deve rintracciare il suddetto messaggio per poterlo cancellare.

    Tale inconveniente, inoltre, – cosa che mi viene costantemente evidenziata, e che mi fa parecchio innervosire – non era presente nell’odiato outlook express.
    Era giusto tenervi informati.

  3. caro drago,
    ho provato a replicare il problema, ma non ci riesco.
    Io ho la versione “1.5.0.9 (20061207)” di “uccello di tuono”.
    “Salva con nome” lo fa aprendo il messaggio ed andando sul menu File, o fa click con il destro del mouse e poi “Salva con nome”??

    vi abbraccio,
    a

  4. iccudrac

    Solo gli arguti commenti degli utenti mi hanno permesso dopo ore di autoreferenzialismo di comprendere a fondo la natura del problema che io, immerso in un ego difficile da contenere, avevo immediatamente riferito alle difficoltà incontrate da un (vostro) comune amico nel saper contenere l’uccello di tuono all’interno del suo contenitore (generalmente cotone 100%, consentita viscosa fino al 25%).

    Operando uno shifting del tema nel giusto contesto mi permetto di segnalare come l’amata suite dovesse, nelle sue prime uscite dedicate a SO affidabili, riprendere il proprio identificativo dal noto dinosauro giapponese nella forma personalizzata e traslucente l’alta efficenza di Go-zilla. La risoluzione di enigmi poco chiari nel sistema a finestre ne ha mutato il nome in un più speranzoso (e regionalistico) Mò-zilla, è ora di funzionare.

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