Buona Apocalisse a tutti! – Terry Pratchett Neil Gaiman

Per il mio compleanno ho ricevuto in dono da Gionni, che conosce bene i miei gusti ludici in tema di letteratura, questo godibilissimo libro che narra degli ultimi giorni del genere (dis)umano prima dell’Armageddon.
La terra diventa il grande palcoscenico della più incredibile commedia mai interpretata: la battaglia fra forze contrapposte: angeli e demoni che si preparano, loro malgrado, dopo anni di guerra fredda in pieno stile USA/URSS , ad affrontarsi sul terreno degli uomini.
Il tema risulta essere particolarmente caro alla narrativa di Neil Gaiman cui piacciono proprio tanto gli scontri epocali per così dire irrisolti ed irrisolvibili.
In tal senso American Gods (guerra fra divinità pagane vecchie e nuove) e Sandman (incredibile la sfida dialettica agli inferi tra Morfeo -Kai’ckul- e Lucifero) sono gli esempi più eclatanti.
Il libro si avvale di una fervida creatività letteraria (anche se nella parte finale si avverte un po’ di stanchezza) arricchita da diversi spunti stilistici (eccezionali, ad esempio, le note a piè di pagina), che conferiscono originalità e freschezza allo stile narrativo.
I due autori inglesi si divertono (e fanno divertire il lettore) a caratterizzare una nutrita schiera di figure dai risvolti incredibili e surreali, non rinunciando mai a qualunque pretesto per dare una pennellata di colore alla caratterizzazione psicologica dei loro personaggi.
Il clima surreale che si crea non scalfisce mai la sospensione della realtà in cui è proiettato il lettore ed il tutto può ricordare qualche romanzo dell’odiato/amato Benni.
Come molto spesso accade con Gaiman, tuttavia, mi sembra che questo autore si muova sempre ad un filo dell’eccezionale riuscendo solo qualche volta sa superare quella barriera che lo separa dal capolavoro (alcuni episodi di Sandman sono davvero mirabili).
I libro precipita così, a mio avviso, in un discorso un po’ ecologista e un po’ moralista, rinunciado ad una volo più alto ed ancora più simbolico.
Tuttavia il sottoscritto è sempre di parte quando si parla di Gaiman (come quando, con le dovute differenze, si parla di Glenn Gould): a me piace sempre.
Una frase mi è rimasta impressa di questo romanzo e penso che sia una sintesi efficace del lavoro di Pratchett /Gaiman:

“La civiltà dista solo ventiquattro ore e due pasti dalla barbarie”.

Tutto sommato credo sia proprio così (forse dista un po’ meno).

Buona Apocalisse a tutti! (Le belle e accurate profezie di Agnes Nutter, Strega)
Terry Pratchett – Neil Gaiman
Mondadori – 2007
Prezzo: è un regalo

Informazioni su Avv. Gerlando Gibilaro

Avvocato - esercita presso la Corte di Appello di Palermo

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