L’immondizia è un problema di tutti

Qualche settinana fa sono passata da una zona periferica della città e i miei occhi si sono incollati su un quadro poco edificante: un cumulo di sacchetti di immondizia dalle dimensioni tali da destare in me una sincera preoccupazione. Preoccupazione sollecitata nei giorni successivi, fino ad oggi, da piccoli segnali di disagi effettivi ancora silenti ma che credo non tarderanno a manifestarsi.
Non voglio spendere parole su quello che potrebbe succedere in una città come la nostra, bella ma invivibile per tanti motivi, se solo dovesse succedere quello che sta tuttora accadendo a Napoli e dintorni. Lo sappiamo tutti, le immagini le conosciamo bene. Non voglio fare la morale a nessuno e in ogni caso comincerei a farla a me stessa, al mio gatto e ai miei peluches. Ma sento la necessità di mettere un pò tutti in allerta e di sensibilizzare chi, come me tempo fa, ha smesso (o non lo ha mai fatto) di fare la raccolta differenziata per pigrizia o perchè ha sentito dire che l’immondizia va tutta in uno stesso luogo senza essere sottoposta al rispettivo trattamento (dubbio che mi assale ancora) o chissà per quale altro motivo.
Non abbiamo scuse, come non dovrebbero averle le persone che ci amministrano e le imprese pubbliche o private che si occupano dello smaltimento dei rifiuti.
Spero sinceramente che nel nostro territorio ciò accada seguendo ogni regola vigente conforme alla legge e che tutti la notte possano augurarsi di dormire il sonno dei giusti ma se ciò non dovesse accadere e se si scoprisse che il sistema in questione presenta enormi pecche, io non vorrei esserne in nessun modo e in nessuna proporzione responsabile.
E lo farei per me, per le persone che verranno e per quelle che non ci sono più.

Un Commento

  1. mafalduccia

    Lisa ,sono daccordo e molto con quello che hai scritto.Visto, che per motivi abietti(corruzione, concussione, potere, mafia) ancora nella nostra città non si paga la TARSU secondo i rifiuti prodotti ( cosa che farebbe diminuire e di molto i rifiuti prodotti) , comportiamoci come se così fosse. Per esempio non facciamo avvolgerci nulla dai venditori, regaliamo libri a nudo, usiamo il carrello o i sacchettoni di stoffa per la spesa,compriamo latte ed acqua nel vetro, usiamo di meno i piatti di plastica , l’umido può essere concime per le nostre piante ……….

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