All’inzio e alla fine… c’è sempre un “buco”

Stasera, motivati dalla curiosità, io e il mio amico Ciccio ci siamo imbattuti in una serie di articoli e filmati riguardanti l’esperimento che il prossimo, cioè fra due giorni, 10 settembre si terrà presso il Centro di Ricerche Nucleari di Ginevra. Il Large Hadron Collider, l’acceleratore di particelle attualmente più grande al mondo, ricreerà o, meglio, simulerà le condizioni primordiali dell’inizio dell’Universo, condizioni che hanno rappresentato sinora un limite per l’elaborazione di un modello teorico capace, con un’equazione, di unificare le tre forze fisiche principali  “impegnate a legare” l’universo nella attuale veste. L’esperimento ha però fatto parlare di sé a seguito di una denuncia presentata alla Corte dei Diritti Umani di Strasburgo da una delegazione capeggiata dal chimico  tedesco Otto Rossler, che ha denunciato il serio rischio di formazione di micro buchi neri potenzialmente capaci di inghiottire il pianeta in un brevissimo arco di tempo.
Più o meno – più “-“ che “+” – sono questi i termini della querelle.
Senza entrare nel merito delle complesse competenze di fisica teorica, sempre io e il mio amico Ciccio abbiamo provato ad immaginarci improvvisamente catapultati verso le 10.30 del mattino – più o meno questa l’ora della fine del mondo – mentre, magari, ci stiamo accingendo a spegnere la “mitica” sigaretta dell’ “andata di corpo mattutina”. Magari proprio mentre stiamo tirando lo sciacquone.

Ciccio!!! Ma che ci facciamo qui a Ginevra! – domando.
E Ciccio risponde – Avevo avuto da sempre l’intenzione di visitare questa ricca Regione del mondo… Ma non ora… non ancora finito di fare il bidet!

Di seguito in vetrina, sempre “+ o –“, potrete usufruire della simulazione dell’evento ipotizzato.

Picciotti!!! io me la sto facendo sotto… e voi?

  1. Enrico mi hai fatto ridere molto. Tutto bello, ma titolo e foto della simulazione una spanna sopra.
    Un solo difetto, nella foto non si vede la cacca!!

  2. fangospaziale (Enrico Spedale)

    E’ vero Andrea. Come diventerebbe la cacca presso l’orizzonte degli eventi?
    Non riesco proprio ad immaginarla… Di sicuro non farebbe più puzza.

  3. Il fatto che tutto ciò accada in Svizzera ha davvero una sua logica perversa: ‘sto paese che si è fatto lungo due guerre ed in definitiva da sempre i cabbasisi suoi (per dirla come farebbe il conterraneo Montalbano), alla fine l’ha messa in quel posto all’intera umanità (potrebbe essere anche un merito).

    Cmq. se Dio vuole, domani tutti a ballare Disco Samba dei Two Man Sound:

  4. valeriacristina

    Il fisico pedante che c’è in me non resiste … le forze sono 4 e non 3.
    La forza forte è una forza attrattiva che lega i protoni e i neutroni all’interno del nucleo. E’ una forza di corto raggio (nella vita di tuttui giorni ce ne accorgiamo).
    La forza debole è quella responsabile dei decadimenti all’interno del nucleo (un protone ‘stanco’ della sua natura decade in un neutrone e viceversa con espulsione di un elettrone … tutto questo con presenza di neutroni, rigorosamente sinistrorsi, altrimenti non si può fare). Anche questa è a corto raggio.
    La forza elettromagnetica (questa invece la conosciamo tutti … mai presa la scossa?) ed è sia attrattiva (cariche opposte: protone e elletrone) che repulsiva (cariche uguali: protone e protone … dentro il nucleo però ci sono i neutroni e visto che non ci spacchiamo camminando per strada,- siamo tutti fatti di atomi -, la forza forte fa il suo mestiere).
    La forza gravitazionale è attrattiva e malgrado sia la ‘meno forte di tutte’ è quella che ci condiziona maggiormente la vita.
    Ora, nel 1968 un poco di scienziati (Glashow, Salam e Weinberg) capirono che la forza debole e quella elettromagnetica sono due ‘aspetti’ della medesima forza (presero il nobel nel 1979). Nel 1984 Carlo Rubbia prese il Nobel per essere riuscito a provarlo sperimentalmente.
    A questo punto non rimane, da allora, che cercare delle ‘cose’ che si chiamano ‘bosoni di Higgs’, la cui scoperta permetterebbe l’unificazione delle 4 forze (per saperne un poco di più http://it.wikipedia.org/wiki/Bosone_di_Higgs). LHC è stato costruito per questo. Come dice Fangospaziale esiste il cosiddetto orizzonte degli eventi (il raggio di Schwarzschild) di cui vi risparmio la formula. Supponendo di avere un buco nero con una massa dell’ordine di grandezza del nostro Sole 2*10 elevato alla 33 kg (2 con dietro 33 zeri) avrebbe l’orizzonte a 3 km da lui (quindi oltre i tre chilometri continueremmo a cacare, spegnere sigarette e via dicendo). Ora i buchi neri che posso creare sono infinitesimali e secondo gli scienziati che lavorano al progetto non durano a lungo, quindi pensare ad una loro improvvisa voglia di aggregazione che ne formi uno abbastanza grande da inghiottirci mi pare improbabile. Inoltre hanno già fatto le prove e i test. Non rimane che aspettare … l’evolversi degli eventi.

  5. fangospaziale (Enrico Spedale)

    Ciao valeriacristina.

    La tua lezione non è per niente pedante; anzi, mi è parsa molto chiara e concisa, a parte la parte relativa al 2*10 elevato alla 33 vattele a pesca che mi ha mandato in crisi per la mia innata repulsione – non antigravitazionale – verso i calcoli (in tal senso, già mi bastano gli scontrini fiscali della spesa). Sempre, e forse, per tale ragione sono sempre a corto di soldi, essendo capace, più di un buco nero, di farli sparire alla velocità della luce.
    L’unica cosa che mi dispiace, se l’esperimento dovesse riservare qualche sorpresa, è che, se ho capito bene, con soli tre Km di raggio per l’orizzonte degli eventi, il possibile buco nero non inghiottirebbe nemmeno un orologio a cucù svizzero né, tanto meno, i depositi dei capitali provenienti da tutti i buchi e fondi neri del mondo.
    Questi esperimenti dovrebbero essere fatti un po’ sotto il Parlamento… italiano.

  6. valeriacristina

    Ehm … probabilmente non mi sono spiegata bene. Se, e ribadisco se, il buco nero dovesse avere una massa paragonabile a quella solare, l’orizzonte degli eventi sarebbe a 3 chilometri da esso. Ma nel nostro caso stiamo parlando di buchi neri infinitesimali con orizzonti infinitesimali, quindi non ci sono problemi di inghiottire nenache un microbo. Spero di essere stata chiara.

  7. fangospaziale (Enrico Spedale)

    Chiarissima!
    E’ possibile che un buco nero sia al centro del mio cervello… Ma auspico, a questo punto, un meteorite dritto dritto su Ginevra.
    Spero anch’io di essere stato chiaro.

  8. eleanor72

    Secondo me, nessuno ha capito la potenzialità d’avere un mini buco nero a portata di mano: potremmo scaraventarci dentro tutta la spazzatura che ci sommerge (o almeno quella che staziona da due settimane sotto casa mia) e ricavarne energia pulita grazie alla radiazione Hawking…fantascienza? Sì, ovviamente, ma sarebbe bello :o)

  9. eleanor72

    Dimenticavo…caro Enrico, sperare che un meteorite centri Ginevra, non serve a molto…ce ne vorrebbe anche uno per il Fermilab, con cui il CERN è in competizione per la scoperta del bosone di Higgs…ed eliminati questi due, nel giro di pochi anni, dovresti auspicare altri meteoriti per i laboratori che nel frattempo saranno spuntati in Cina, in Giappone, in Russia…insomma, se la Terra non sparirà per i mini buchi neri creati da questi insani ricercatori, sparirà per la pioggia di meteoriti da te invocata :o)

  10. fangospaziale (Enrico Spedale)

    Ma io non ho niente contro la scienza, a parte il fatto che non la capisco. Ho espresso soltanto un sincero giudizio sui ‘precisini’ svizzeri, che, come tutti i ‘precisini’, effettuano sempre una variazione di qualche grado dell’asse di rotazione di due mie ghiandole rispetto al piano della quotidianità, causandomi un certo fastidio.

  11. mafalda

    La scienza o meglio le teorie in sè non sono esatte.Tanto per babbiare , la teoria sulla struttura atomica è stata modificata, nel passare degli anni, con teorie scientifiche serie.Si fa la teoria si verifica e si dice che quella é quella esatta.Poi la teoria viene rivista con studi e mezzi più avanzati e si modifica e quest’ultima è quella indiscutibile.
    Però……zo non esiste mai la precauzione …mai !!!L’alta tecnologia finirà per far scomparire l’uomo ,come essere emozionante, e la madre terra .

  12. gionni

    Orologi a cucù, cioccolato, formaggio con i buchi, coltellini multi-uso e, adesso, anche buchi neri… the sky is the limit!

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